Il blues a Bellinzona nasce tra le mura del mitico Grotto Pasinetti, nella metà degli anni ’80.
I concerti di musica afroamericana furono proposti per la prima volta in Ticino in versione open air in Piazza Governo nel 1989, con la prima edizione di Piazza Blues Bellinzona.
I più grandi artisti blues al mondo si sono esibiti all’ombra dei Castelli:
B.B. King, Albert King, Buddy Guy, Albert Collins, Screaming Jay Hawkins, Gary Moore, Luther Allison, Bo Diddley, Bobby Rush, Koko Taylor, Ike Turner, Christone “Kingfish” Ingram, Joe Bonamassa, Otis Rush, Robert Cray… solo per citarne alcuni!
Nel 2010, la Blues Foundation di Memphis ha conferito al Piazza Blues Festival di Bellinzona il prestigioso riconoscimento “KBA – Keeping the Blues Alive Award” come miglior festival blues in Europa.
Dopo 22 edizioni, il festival si è spento nel 2010, ma il testimone è passato alla Cooperativa Coopaso, nata per dare continuità alla musica live dopo la chiusura del leggendario Grotto Pasinetti.
Coopaso, grazie al sostegno di oltre 400 soci e all’impegno di una dozzina di volontari, ha organizzato per 5 anni concerti di vario genere in diversi locali del Bellinzonese.
Nel 2015, il gruppo di lavoro ha deciso di riproporre il festival: inizialmente con il nome di Bellinzona Blues Sessions, poi, grazie al grande successo, il nome è diventato Bellinzona Blues Festival, tornando nella storica sede di Piazza Governo.
Nel 2019, in occasione della 5a edizione del rinnovato festival, è stato celebrato il trentennale del blues a Bellinzona, un traguardo straordinario!
Purtroppo, a causa della pandemia di Covid-19, la Coopaso si è sciolta.
I costi di gestione e l’incertezza della continuità hanno portato allo spegnimento delle luci del festival.
Oggi, dopo 5 anni di attesa, siamo pronti a ripartire, portando a Bellinzona un nuovo festival dedicato al blues e alle sue influenze sulla musica moderna.
Fin dagli anni ’20, il blues ha plasmato generi come il jazz, il rock, il soul e l’hip hop, ispirando artisti in tutto il mondo.
Ancora oggi, il blues è una base fondamentale per la musica e influenza stili, testi e tecniche strumentali in continua evoluzione.
L’impegno di questo nuovo gruppo di lavoro è quello di mantenere la qualità e l’accoglienza che hanno contraddistinto per 30 anni il festival, regalando al nostro pubblico momenti indimenticabili, proprio come è sempre stato.
“The Blues is back in Town” è lo slogan storico, coniato tanti anni fa e ancora oggi incredibilmente attuale.
Vi siamo enormemente grati fin da ora per il vostro sostegno: la vostra partecipazione è il carburante per il nostro motore organizzativo.
Ancora una volta, il 25 luglio 2025 sarà ricordato come l’inizio di una nuova ed entusiasmante avventura!